Non vogliooooooooooooooooooooooo *cipurlo*
T__T non ho nemmeno un atavar merlinesco T__T
Aggiunta: okay, non penso di poter reggere |: ho visto un proliferare di icon con... *rabbrividisce*
Perché esiste il canooooooooon? >_<
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*Se ne va ridendo convulsamente*
Titolo: Arazzi.
Fandom: RPF – Arashi.
Personaggi: Masaki Aiba, Jun Matsumoto, Kazunari Ninomiya, Satoshi Ohno, Sho Sakurai.
Parte: Capitolo unico.
Rating: VM18.
Conteggio Parole: 1649
Avvertimenti: Slashslashslash. E... uhm. Slash.
Disclarimer: Fortunatamente 'sti cinque coglioni non sono miei. Perciò tranquilli, non rivendico alcuna proprietà su di loro, nossignore. Vade retro.
Riassunto: - Vuoi spostarti una buona volta? -
- Se tu la smettessi di urlarmi addosso, forse, potrei anche farci un pensierino! -
- Matsu, quella mano mettitela nel... -
- Aiba-san! -
- Sakurai. Quello era il tuo... -
- Ginocchio. Il mio ginocchio! -
- D'accordo, state calmi. Fermi. Zitti! -
Note: Scritta per la Criticombola con il prompt #41 della cartella 64 e per il pOrn fest con il prompt "E andiamo". Totalmente dedicata a
weasleygirl89 . Buon Natale in ritardo, fangirl provetta. Solo tu potevi farmi tirar fuori una roba del genere – ragion per cui non so ancora se odiarti o amarti.
( Il silenzio regna per qualche secondo, nella terra dei cinque metri quadri, ma dura poco; ci pensa Ohno, infatti, a prendere in mano la situazione. - Sesso? Cos'è, si mangia? - Gli altri quattro lo fissano desolati; beh, dopotutto, non possono aspettarsi chissà che cosa da un leader che è stato eletto tale a seguito di una partita a sasso-carta-forbici. Cioè, della serie: se la sono cercati. )
lo immaginavo... era per averne la certezza
Dimmi che stai scherzando!Venerdì 21 è uscito al cinema il film ispirato a Twilight (tuàilait - crepuscolo, con l'accento sulla prima sillaba, o Ornella s'incazza), il libro di Stephenie Meyer blablabla...
Ammetto di essermi portata un po' la testa per andarlo a vedere, dato che ho letto il primo e secondo libro e, nonostante non l'abbia trovato l'opera perfetta a causa di banalità di cui si è a lungo discusso in altra sede, ero curiosa di vederlo!
Fino a lunedì eravamo ancora impegnate con l'esame e quindi era escluso andare a gironzolare e spiare vampirozzi. Mercoledì c'era la disastrosa prova in itinere di Letteratura Russa, quindi ancora non era arrivato il momento, giovedì al Cinestar lo avrebbero tolto e poi la mia curiosità stava iniziando a diventare insana.
Convinco le donzelle ad andare a vedere il film mercoledì e ci mettiamo d'accordo a metà per poi pentircene il giorno stesso, tra stress post lettorato russo e difficoltà tecniche varie. Rimandiamo ancora a giovedì! Ore 15.40 all'Odeon a Catania! Siamo in sei, provenienti da diversi angoli dell'hinterland catanese.
Oggi, finalmente, torno a casa dopo lezione, chiedo a mia mamma la cortesia di farmi riuscire a pranzare in quell'oretta tra l'una e le due e mezzo e poi mi metto sul divano a cazzeggiare un po' su internet. Verso le due e un quarto mi viene la felice idea di controllare su mymovies se PER CASO il film non sia stato tolto dalla programmazione... apro la paginuzza e...
e che diavolo è Il caricatore? Ho un attimo di panico, prendo il telefono e chiamo Miau: è già a Catania. Claudia è partita da casa un quarto d'ora fa. Chiamiamo Marmu mentre, con i jeans, la maglietta del pigiama e il giubbotto scendo al bar a cercare il giornale: lei è sull'autobus e per giunta sono quasi a casa mia. Nella confusione vedo solo che sotto il nome del cinema ci sono due titoli di film, Il Caricatore (solo per soci) e Twilight. Ovviamente non leggo il resto XD
Salgo a casa a cambiarmi, scendo e salgo sul bus col foglio di giornale e lì Martina mi fa notare la scritta che dice che la proiezione riprenderà domani. Figo! Spulciamo tutti i cinema per vedere se ci sono alternative, ma nulla, perché le altre hanno lezione alle 18.30 e non avrebbero il tempo. Decidiamo di presentarci lo stesso all'Odeon nella speranza che abbiano cambiato idea, ma la locandina non mente: per quel giorno, c'è il maledetto caricatore.
Apriamo praticamente il cinema, perché siamo lì già alle 15.15 e deliriamo per mezz'ora nella disperazione per essere arrivate fin lì inutilmente. Nel frattempo nessun socio sembra presentarsi e speriamo che ci proiettino il film lo stesso XD magari a qualcuno facciamo pena. Ovviamente non è così.
Prendiamo una cioccolata calda al bar e iniziamo a riflettere sul da farsi. Si delineano le ipotesi più disparate:
- Qualcuno ha la possibilità di andare al Cinestar in serata;
- Qualcuno ha la possibilità di andare al Warner Village;
- Qualcuno ha la possibilità di cambiare cinema e restare a Ct;
- Spostare tutto a domani;
Ovviamente tutte hanno i loro pro e i loro contro, tento di convincere mio padre a venirmi a prendere al Warner Village e lui mi ordina espressamente di non andarmene fin lassù e tornarmene a casa XD ci riflettiamo su un altro po', ma poi la zia di Martina acconsente gentilissimamente di portarmi a casa dopo il film, quindi chi ha lezione ci abbandona e io, Martina e Sebastiana ci incamminiamo per prendere l'autobus per il WV.
Prendiamo il biglietto e attendiamo. Lo spettacolo è segnato per le 17.15, ma dovrebbe iniziare alle 17.35. Dopo qualche minuti di ritardo, giunge finalmente l'autobus per Adrano (sì, dove ha perso le scarpe il Signore - senza offesa, Lù XD), proprio dopo aver pensato che sarebbe stata un'idea andarsene a Bronte a mangiare pistacchi (come ha osservato Marmu: mio padre mi ha detto di non andare a Belpasso, Bronte non era vietato!). Appena usciti da Catania, iniziamo a vedere del fumo tutto intorno a noi, non si vede un tubo e noi non capiamo che stia succedendo. Ci allarmiamo e ci alziamo per sederci più avanti (eravamo sedute in fondo) ma io continuo ad insistere che non sia il nostro autobus a fumare (e nel frattempo penso: e se si guasta e restiamo qui? E chi lo dice a mio padre che stavo andando al WV dopo che mi aveva detto di non farlo? E ora? E quindi? E dove cazzo siamo?) e man mano che adiamo avanti si ricomincia a vedere qualcosa. Siamo ancora vive!
Sudiamo freddo e temiamo di dover aspettare lo spettacolo successivo perché l'autobus doveva scovare tutti i paesuncoli, ma finalmente arriviamo. Martina sente la necessità di esibire la Student Card per il biglietto e - ne andasse bene una! - la tipa dice che è scaduta. La deve rinnovare, le chiede il documento e la voce fuori campo che dice "Lo spettacolo in sala blabla sta per iniziare". Facciamo in tempo e...